|
Monte Tancia e Monte Pizzuto
|
||||
| Come
arrivarci:
|
![]() |
|
||
|
Nel versante settentrionale, a quote più elevate, invece si trova il faggio (grande albero con corteccia liscia e biancastra, foglie ovate e frutti a forma triangolare). Il sottobosco, infine, favorisce la presenza del ciclamino, del bucaneve e di molte orchidee spontanee. Per quanto riguarda la flora, nel territorio di Monte San Giovanni, è numericamente rilevante la presenza del cinghiale, il quale trova rifugio nei boschi di querce, ma si spinge anche al limite dei centri abitati e coltivati. Altre specie di animali che si trovano nel territorio di questo comune, sono: la lepre, la volpe, l'istrice, il tasso, il gatto selvatico, lo scoiattolo, la donnola e il riccio. Ci sono inoltre numerosissimi uccelli: ghiandaia marina, occhiocotto, verzellino, canapino, picchio verde, picchio rosso maggiore, allocco, cincia, civetta e barbagianni; e tra gli uccelli rapaci: la poiana, lo sparviero, il nibbio bruno e il gheppio. |
|
OSTERIA DEL TANCIA L'Osteria del Tancia è una vecchia struttura medioevale sul monte, utilizzata in passato, come punto di ristoro e di sosta, dai viaggiatori che transitavano sulla Via del Tancia, la quale era un'importante via di collegamento tra il Montepiano Reatino e la Valle del Tevere, ed era quindi una via indispensabile per il commercio e lo scambio di prodotti, per lo spostamento del bestiame e per la transumanza. La crisi di questo sistema viario è avvenuta in epoche abbastanza recenti, con lo sviluppo della motorizzazione, che ha privilegiato altre vie di comunicazione, più agevoli. L'Osteria del Tancia, che era diventata ormai una struttura fatiscente, logorata dal tempo, è oggi in fase di avanzato restauro, per divenire entro Maggio 1999 un Ostello con circa 30 posti letto. Nei pressi dell'osteria è stato di recente costruito un grande barbecue in pietra con quattro griglie, e tavoli e sedie in pietra, soprattutto per agevolare i numerosi visitatori e i cittadini che nei fine settimana si riversano sulle radure del Monte Tancia per fare delle scampagnate. Poco più avanti dell'Osteria, sulla destra, c'è un piccolo sacrario che ricorda una delle stragi di inermi civili perpetrate dalle truppe naziste per ritorsione contro le azioni dei partigiani: 18 persone, soprattutto vecchi e bambini, vennero trucidati il 7 Aprile 1944. |
|
HOME
SABINA ONLINE una produzione Fabaris srl |