| Itinerario Oraziano | |||
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| Itinerario
Oraziano |
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Breve Biografia di Orazio Quinto Orazio Flacco fu il massimo poeta lirico della latinità. Nato a Venosa nel 65 a.C. da un liberto, frequentò a Roma, con grande sacrificio del padre, le migliori scuole del tempo. Completò la sua istruzione ad Atene e partecipò nello scontro a Filippi nel 42 a.C. tra gli sconfitti. Le precarie condizioni economiche, aggravate dalla confisca dei beni paterni, lo costrinsero ad accettare un modesto impiego. In quel tempo incominciò a scrivere le prime Satire ed i primi Epodi, che lo fecero conoscere negli ambienti letterari e gli procurarono l'amicizia di Virgilio e di Mecenate, che sarebbe poi divenuto il suo più grande amico, donandogli nel 33 a.C una villa in Sabina ove il poeta si ritirò. Negli anni seguenti attese alla composizione delle Odi e delle Epistole. Morì nell'8 a.C., pochi giorni dopo il decesso di Mecenate. Orazio fu poeta assai elegante e cultore impareggiabile dell'espressione finissima. Egli inoltre introdusse molti metri lirici e neologismi nella poesia latina, che in tal modo arricchì, portandola ad elevatissimi livelli. |
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2)
Dalla villa ci si sposta alla celebre Fonte Bandusia
(carm. 3,13). Nella vigilia dei Fontanalia, festa che ricorreva
il 13 ottobre, secondo Varrone (ling. 6,22), si gettavano ghirlande
nelle fonti e si coronavano i pozzi; nell'Ode il Poeta promette libagioni
di vino, corone di fiori ed il sacrificio di un capretto: 3) Dalla Fonte Bandusia si potrà proseguire verso il paese di Vacone ove probabilmente era situato il tempio della dea Vacuna (Fanum Vacunae). Giunti al paese di Vacone si osserverà un incantevole panorama su tutta la Sabina (carm. 3,4) e svetterà sulla destra il monte Soratte, cantato nella celebre ode a Taliarco (carm. 1,9):
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