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Eretum
Cures

Poggio Sommavilla
Magliano
 
 

I Sabini

Karchesion (Colle del Forno)I Sabini sono ricordati dalle fonti antiche come un popolo con una propria identita storica e culturale. Provenivano dalla conca velina ed avevano occupato un'area geografica delimitata ad ovest dal Tevere, ad est dai monti Sabini, e dalle valli della Nera a nord e dell'Aniene a sud. Gli studi degli ultimi vent'anni hanno permesso di evidenziare le modalita, di occupazione territoriale dei Sabini della valle del Tevere. Gli insediamenti arcaici sono situati su alture prospicienti il fiume a dominare le vie di comunicazione e le rotte della transumanza. A partire dal periodo orientalizzante i piccoli insediamenti sparsi diventano dei centri di ampie dimensioni mentre delle aree ben definite ma separate dall'abitato sono adibite a necropoli.
 
 


Eretum


Oinochoe (Colle del Forno)Il sito di EretumL'abitato arcaico di Eretum sorgeva sulla collina di Casacotta nel comune di Montelibretti in posizione di grande importanza strategica. La ricognizione archeologica ha evidenziato lo sviluppo dell'insediamento dall'VIII secolo al VI a.C., quando Eretum va incontro ad un periodo di decadenza dopo la disfatta dell'esercito sabino avvenuta nel suo territorio ad opera di Tarquinio il Superbo.

Collana d'ambra (Colle del Forno)Adiacente all'abitato e situata la necropoli, in localita Colle del Forno, composta di tombe a camera con dromos di accesso e loculi alle pareti; l'orizzonte culturale della necropoli e pertinente alla facies laziale-veiente con presenza di ceramica italo-geometrica e impasti rossi.

 
 

 


Cures


La citta di Cures si estendeva sulle due alture del Casino d'Arci e S. Maria degli Arci. Il sito e stato oggetto di una serie di campagne di scavi che hanno portato alla luce un edificio di epoca arcaica costituito da alcuni ambienti. Le aree adibite a necropoli erano situate sui costoni dei colli. Dopo la conquista romana la citta decadde riducendo considerevolmente la sua estensione.

Gli scavi recenti hanno messo in luce una parte del foro e delle strutture pertinenti agli edifici pubblici e ad alcune strade.
 
 


Poggio Sommavilla



Oinochoe (Poggio Sommavilla)

La citta sabina era situata sulla sommita ed il pendio occupati dall'attuale abitato di Poggio Sommavilla, Le necropoli si estendevano dalle alture adiacenti in direzione del Tevere con tombe a fossa ed a camera ipogea con dromos.

Anfora (Poggio Sommavilla)Sono presenti tombe con pilastro centrale o con sofitto displuviato imitante un'intelaiatura lignea. Le necropoli sono utilizzate dalla seconda meta del VII ai primi decenni del V secolo a.C. e poi fra la seconda meta del IV ed il II secolo a.C.

 

 
 

 



Magliano



Calice a corolla (Magliano Sabina)

Vaso d'impasto (Magliano Sabina)L'abitato arcaico di Magliano si stendeva sulle alture dove oggi sorge il centro moderno di Magliano Sabina. Gli insediamenti piu antichi risalgono all'inizio del Vll secolo quando si inizia ad occupare le pendici per poi estendersi su tutta l'area.

 

La necropoli del Giglio (Magliano Sabina)Le necropoli occupavano le colline ad est dell'abitato e utilizzavano tombe a fossa ed a camera semicostruita con pilastri in blocchi di tufo che sorreggevano una copertura.