| |
Le
ville romane
Delle
numerose ville restano per lo pił le opere di terrazzamento costituite
inizialmente da una semplice muratura di sostruzione delimitante la piattaforma
artificiale con cui veniva sistemato il terreno, di grandi dimensioni
e a pianta quadrangolare, sostenuta su uno o su tutti e tre i lati da
un muro sostruttivo realizzato nella parte inferiore in opera poligonale
o quadrata e quella superiore in opera incerta e pił tardi in opera reticolata.
All'interno delle costruzioni, vennero realizzati in un secondo momento,
dei criptoportici a pił bracci e con molteplici funzioni (magazzino per
derrate, comunicazione tra la parte residenziale e quella pił propriamente
rustica della villa, ecc.) come per esempio a Grottaglie (Fara Sabina),
I Casoni
(Poggio Mirteto); c.d. Bagni di Lucilla (Poggio Mirteto), Sasso Grosso
(Vacone), ecc.
|
|