| |
Cenni
storici
Fondato nell'XI secolo il "Castellum"
di Salisano fece parte dei possessi dell'Abbazia di Farfa. Dal XV secolo
ebbero la "commenda " dell'Abbazia con Selci gli Orsini, i Farnese,
i Barberini , i Lante della Rovere. Durante il dominio degli Orsini fu
ucciso ,nel 1542, il barone Ferreoli a cui era stato concesso, per il
dispotismo di cui aveva dato prova. Più tardi, per ordine del Tribunale
della S.Consulta fu distrutto anche il palazzo baronale ,forse costruito
dal Sangallo.
La Chiesa parrocchiale di Salisano, dedicata a San Pietro e Paolo, e nella
quale è venerato il corpo di Santa Giulia Martire, ha una aspetto
alquanto moderno, essendo stata riedificata nel 1765. Il convento francescano
di San Diego edificato insieme alla chiesa dello stesso titolo è
del 1591. IL convento è stato, recentemente restaurato dalle Suore
Francescane Missionarie di Maria.
Appartiene al territorio
di Salisano anche ROCCABALDESCA. La rocca sorge su di una altura
alla confluenza di due torrenti quasi all'imbocco della vallata che
separa Salisano da Mompeo. Il primo impianto risale alla metà
del IX secolo ed entrò a far parte , nel secolo successivo ,
del patrimonio farfense. Il nome attuale fu assunto agli inizi del XII
secolo , probabilmente dopo una ristrutturazione operata da un ignoto
Tebaldo. Nei primi decenni del XIV secolo Roccabaldesca conobbe un nuovo
slancio edilizio. Questi tentativi di rivitalizzare il castello non
riuscirono appieno nel loro intento. Infatti il castello fu abbandonato
definitivamente nei primi anni del Seicento. Sono visibile alcune strutture
del castello, in particolare l'aerea della rocca ed il quartiere abitativo
sviluppatosi sulle pendici sud-occidentali dell'altura grazie all'immigrazione,
sullo scorcio del medioevo, di maestranze lombarde, oltre ad alcuni
pozzi per la conservazione dei cereali scavati nella roccia e un mulino
per la produzione dell'olio di oliva riportati recentemente in luce
durante lavori di restauro e di consolidamento delle strutture murarie.
|
|