Itinerari Turistici nella Sabina Home
Guida ai Paesi della Sabina
 
  Guida Breve

Servizi turistici

Cenni storici




Roccantica

 

 
     

 
 

Guida Breve

 
 
Dati
Altitudine: mt. 457
Abitanti: 555
Superficie: kmq 49,41
cap 02040
Numeri utili
Comune Tel. 0765.63020
Farmacia Tel. 0765.63591
Pro-Loco Tel. 0765.63020
Unione Filarmonia Roccolana Tel. 0765.63020
 
 



Servizi turistici

 
 
Ristoranti:
La Rocca, via del Campanile, 18 Tel. 0765.63671
Trattoria de U Compare, via delle Piagge, 1 Tel. 0765.63583

Agriturismi:
Il Colle, via del Finocchieto, 14 Tel. 0765.63541
Centro Ippico San Lorenzo, strada Spineto Tel. 0765.63893

 
 


Cenni storici

Roccantica , nel medioevo "Rocca de Antiquo" sorge sui contrafforti del monte Pizzuto (m.1287) tra i declivi di verdi uliveti. Sullo sfondo s'innalza dentellato il Soratte; a destra il colle di Montefiolo con il convento delle Benedettine; in alto i resti del castello dominano l'intero abitato e oltre il colle a sinistra, di notte, un brulichio di luci ci ricorda che Roma non è poi così lontana. Roccantica si era sottomessa alla S.Sede nella seconda metà del secolo XI. Nel 1061 era già semidistrutta dopo l'assedio subito dalle soldatesche dell'antipapa, ricevendo perciò, in compenso, speciali privilegi da Papa Nicolò' II.
Nel 1477 venne concessa in feudo agli Orsini e solo nel 1728 tornò sotto il diretto dominio
della Sede Apostolica. Sostenne lunghe lotte per controversie territoriali con gli abitanti di Poggio Perugino .
Nella Chiesa di S. Maria Assunta si conservano sull'altare maggiore una bella tavola cinquecentesca attribuita a Bartolomeo Torresani rappresentante la Vergine in trono col Bambino tra i S.S. Valentino, Antonio da Padova, Francesco e Leonardo, nella predella S.Sebastiano, il Martirio di S.Lorenzo , la Circoncisione, San Martino e il mendicante, S.Lucia, sulla cimasa il Padre Eterno Benedicente.
Nella cappella a destra vicino all'altare maggiore un'interessante opera di Sebastiano Conca (1680/1764) l'Assunta con S. Domenico e S.Caterina , a sinistra dell'altare maggiore una Immacolata Concezione con i S.S. Martino e Antonio Abate della scuola del Conca; nella seconda cappella a sinistra una Madonna Assunta in cielo con in basso gli undici Apostoli di Stefano Pozzi (1707/1768).
Pietro Coleberti da Priverno ha affrescato, in stile tardo gotico, nel 1430 , la chiesetta di Santa Caterina d'Alessandria sita alla sommità del paese, proprio sotto i resti del castello; così la sequenza dei dipinti del Coleberti (nella parete di destra) Disputa di Santa Caterina con i filosofi , sposalizio di S.Caterina entro la torre e flagellazione della Santa, Martirio dei filosofi, S.Caterina rivela all'imperatore l'aiuto avuto da Dio , ( nella parete di fondo , pressochè scomparsi) il martirio della ruota, La decapitazione e la sepoltura della Santa; ( nella parete di sinistra) San Michele Arcangelo, San Sebastiano, Sant'Antonio Abate, S.Giacomo, Incoronazione della Vergine. Sull'altare maggiore una Crocefissione cinquecentesca di Scuola Umbra.
La chiesa di San Valentino sorge sulla piazza omonima, all'ingresso del paese; del primo edificio, demolito in parte e interrato nel 1923, risalente ad un periodo anteriore al IX secolo, restano un tratto dell'abside con una severa bifora in pietra e il campanile che, insieme, costituiscono l'attuale Monumento ai Caduti.
Nella parte più alta dell'abitato roccolano si erge il Monastero delle Clarisse realizzato nel 1583 sotto la direzione di S.Filippo Neri. Detto monastero fu costruito sui resti del castello degli Orsini ( si possono ancora vedere un torrione circolare e una tratto di mura esterne) e in esso si trova la chiesa di Santa Chiara.
A ridosso della torre di Nicolò II, così detta dall'asilo che il Papa, fuggente le soldatesche dei Crescenzi , vi trovò nel 1060, vi è il Santuario della Madonna di Piedirocca . All'interno della chiesetta sopra l'altare vi è un affresco con l'immagine di Maria portante Gesù.
All'interno della Chiesa di San Giuseppe, realizzata nel 1690 dall'architetto Francesco Fontana per incarico del marchese Giuseppe Vicentini, si trova un interessante altare intarsiato di marmi pregiati sopra il quale una grande pala raffigura lo Sposalizio della Vergine. Sopra la porta d'ingresso in un palco vi è un interessante organo settecentesco.

Nei dintorni: A meno di due chilometri da Roccantica sorge l'Eremo di San Leonardo, all'interno di una grotta naturale si trova una cappella in muratura, le pareti della chiesetta risultano affrescate da Jacopo da Roccantica , allievo del Coleberti; nonostante le non buone condizioni dell'edificio si possono ancora scorgere le figure di S.Caterina d'Alessandria e di S.Leonardo .
Una fresca sorgente si trova in un pozzetto al centro della grotta. Costeggiando il torrente Galatina su una parete rocciosa che si evidenzia nella fitta vegetazione, per una scalinata scavata nella roccia, si può raggiungere l'Eremo di S. Michele , una grotta lunga circa quindici metri e alta due. Si tratta di un santuario pagano riconsacrato, nel secolo VIII, all'Arcangelo Michele. Sulla parete sono raffigurati la Madonna col Bambino e l'Arcangelo Michele.
L'altare fu consacrato dal Papa Silvestro. Nel punto terminale della grotta si possono notare formazioni di stalattiti, proprie del paesaggio carsico. A 880 metri di altezza, immersa in un secolare bosco di faggi, troviamo Fonte Regna (voce dialettale per Regina) sorgente di acqua pura e freschissima: tappa di sosta per raggiungere i 1287 m. di monte Pizzuto.


Feste, Sagre e ricorrenze particolari: 17 gennaio: festa di Sant'Antonio ; 14 febbraio festa di San Valentino, patrono del paese; prima domenica successiva al 19 marzo : sagra del frittello; lunedì di Pasqua :processione; 12 giugno fiera mercato; dal 10 al 15 agosto il Medioevo in festa; seconda domenica di settembre : festa della Madonna di Piedirocca
.

 
 


© 2000


Web design e hosting: Fabaris srl