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Servizi turistici

Cenni storici






 
 
     
     

 
 

Guida Breve

 
 
Dati
Altitudine: mt. 246
Abitanti: 5089
Superficie: kmq 26,45
C.A.P.02047
Numeri utili
Asl 0765 448007
Farmacia 0765 24128
Comune 0765 45051
Pro-Loco 0765 423502
 
 



Servizi turistici

 
 
Ristoranti:
"La Tavernetta" via Diego Eusebi
"Da Bruno" Piazza Martiri Della Liberta' 60 Tel.076522357
"Il Poggio" via Goffredo Mameli N. 51 Tel.0765441220
"La Vetreria" Piazzale Delle Vetreria
"Ristorante Fantasia" via Provinciale Stazione N.2 Tel.0765441233
"Caino E Abele" via Ternana S.S.Km.15,500 Tel.076526242
"Cedro Del Libano" via Ternana Poggio Mirteto Scalo Tel.076526014

Pizzerie:
"Da Renzi" viale G.De Vito N.1 Tel.076524096
"La Mimosa" viale G. De Vito Tel. 0765441274
"Il Golosone" via P.Togliatti

Albergo:
Da Peppino**
via G. Mameli N. 53 Tel. 076524208

LEGGENDA

Agriturismo:
Azienda Agrituristica Marco Di Pietro

Vendita prodotti propri, latticini di pecora ecc.
via Ternana 12 Poggio Mirteto Scalo Tel.076526016

Bed & Breakfast:
Colle Mirabile,
Loc. Castel S. Pietro Tel. 0765.22080 0339.4639236

 
 


Cenni storici


La localita' "Mirtetum" e' ricordata, per la prima volta, nelle carte farfensi nel 988 , ma l'origine del "castrum" e' avvolta nell'oscurita'. Il paese, comunque, fece parte dei domini dell'Abbazia di Farfa e, nel secolo XVI, fu praticamente posseduto dai Farnese. Nel secolo XV, gli abitanti resistettero, validamente e con successo, alle soldatesche aragonesi e napoletane del duca di Calabria, Alfonso. Piu' tardi, dalla Camera Apostolica, venne dato in feudo agli Orsini, ai Mattei e ai Bonaccorsi ed infine torno' allo Stato Pontificio che ne fece un capoluogo di Governo distrettuale. Nel 1837, ebbe titolo di Citta' da Papa Gregorio XVI Cappellari e il 23 novembre 1841 venne elevato alla dignita' di Vescovado immediatamente soggetto alla Santa Sede.
L'abitato si compone di due parti distinte :l'antico castello, aggrappato alle pendici di un colle, ancora parzialmente cinto di mura trecentesche, percorso da pittoresche strade e da ripide cordonate anguste e tortuose che conducono alle Porte. Interessante e' quella di nord-ovest, settecentesca e costruita in mattoni. Il nucleo medioevale e' dominato dalla severa mole del "Palazzo Abbaziale, di struttura medioevale, ma restaurato e modificato nei secoli XV e XVI, come provano le finestre guelfe crociate, quelle trabeate ,oltre al massiccio portale ottocentesco fatto erigere dal cardinale Lambruschini. Il borgo moderno, invece, si apre come un estuario, in una lunga piazza al di la' della scenografica Porta Farnese (1572) ornata dello stemma del paese e dei gigli araldici della nobile casata laziale.

Su detta piazza , sorge la "Chiesa Cattedrale", rifatta tra il 1641 e il 1725 di forme monumentali e grandiose. Notevoli , sono la nobile facciata in cotto e l'agile ed estrosa torre campanaria a guglia. Quest'ultima e di Virginio Bracci. L'interno e' a tre navate, con Cappelle. Esse si affacciano sulle due minori, che hanno le volte decorate di stucchi, modellati in motivi ornamentali e figure del XVII (Santi, Dottori della Chiesa occidentale Incoronazione e Annunciazione della Vergine, Nome di Gesu' tra Angeli, Dio Padre e Angeli, Evangelisti, Cristo consegna le chiavi a S. Pietro).
Le Cappelle hanno altari barocchi . Al primo destro Crocifisso ligneo cinquecentesco; al secondo destro: tela seicentesca ( la Vergine in Gloria col Bambino, che consegna un rosario a S.Nicola di Bari, presente San Domenico) ; al terzo destro: tela cinquecentesca (Madonna
lauretana col Putto , presso la Santa Casa, sollevata da Angeli e, sotto, i S.S. Benedetto e Mauro. Al primo sinistro : tela del secolo XVII ,marattesca (Transito di San Giuseppe , in presenza di san Nicola di Bari). Dietro l'Altare Maggiore : grande tela di Giuseppe Roamno (1617 Vergine Immacolata in gloria e gli Apostoli).
In Sacrestia, una Croce processionale d'argento sbalzato, cinquecentesca. Discrete pale di altare del secolo XVII possiedono le chiede di San Giovanni Decollato e di San Rocco. Quest'ultima con semplice facciata settecentesca domina la piazza sottostante , dall'alto di una scenografica scalinata. Assai interessante , infine, è la Chiesa suburbana di San Paolo del secolo XI , ma rifatta ed ampliata nel secolo XIII , affiancata da una elegante torre campanaria coeva. L'interno ad unica navata, con Cappelle aggiunte a soffitto rafforzato da arconi ogivali, è tutto istoriato di affreschi votivi dei secoli XIII,XIV,XV e XVI.
Ricorderemo un'Annunciazione , un patetico Seppellimento di Cristo del secolo XIV e un interessantissimo , rude Trionfo della Morte della fine del duecento o del principio del trecento, commentato da una lunga scritta metrica dialettale.
L'abside e l'arco soprastante sono decorati con l'Incoronazione di Maria, due Profeti,
i S.S. Pietro e Paolo e la Conversione di Saulo; tutte opere di Lorenzo Torresani , datate 1521.

CASTEL SAN PIETRO (frazione di Poggio Mirteto)
Castel San Pietro (msl 356) sulla provinciale del Tancia, fu feudo degli Orsini e poi dei Bonaccorsi Ha una Porta ricavata in una torre trecentesca . Nel corridoio di accesso al cortile del Palazzo baronale , sono murati avanzi di sculture ed epigrafi romane .Nella Cappella del Cimitero,vi è un affresco datato 1422 (Vergine in trono col Bambino).
Presso la Parrocchia , dovrebbero trovarsi due campanelle bronzee emisferiche , ornate di coste convesse e orlate da un bordo ( con testine di Satiri e puntini disposti in triangoli a rilievo) donde rebbi ricurvi , costolati, formano una gabbia protettiva intorno al batacchio
(secolo XII?) . Infine nelle contrade di San Valentino, Castelluccio, Volpignano e S. Savino, si trovano , rispettivamente , resti delle cosiddette Terme di Lucilla e di edifici romani.

 
 


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