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Cenni
storici
In un territorio popolato già
dall'età della pietra, vi sono diversi resti di epoca romana come
la villa in località "Casoni"
del II secolo a.C o la villa rustica in loc. "Grottoni" e "Torretta".
Nel X e XI secolo , molte fondazioni castrali sono presenti sulle sue
colline. Dopo la metà del sec.XI sopravvive solo Montopoli. Possesso
dell'Abbazia
di Farfa , diviene uno dei castelli più importanti della
zona. Nel 1817 fu inserito come Comune del distretto e nel governato di
Poggio Mirteto. Ha una posizione panoramica che consente di vedere "
ben 70 città e paesi oltre la Capitale"
Poco prima di entrarvi , si può ammirare la Chiesetta di Santa
Maria delle Grazie , sul bordo destro della strada provinciale che scende
nella valle del torrente Farfa.L'esterno, barocco ,in cotto, è
semplice eppure elegantissimo e movimentato nell'alternarsi degli aggetti
e delle rientranze delle superfici murarie e della membrature architettoniche,
sovente arrotondate agli spigoli. Raffinato e brioso è anche il
lanternino del tiburio , assai slanciato, volumetricamente concluso e
ricco, sulle otto facce, di modulazioni affidate al gioco degli aggetti
e delle superfici aperte da oculi elissoidali. All'interno, è decorata
da stucchi, nonché da affreschi attribuiti a Vincenzo Manenti (
Gesù consegna le chiavi a San Pietro, la Natività e la Presentazione
al Tempio della Vergine); più probabilmente di allievi.
Il paese conserva la sua fisionomia medioevale nella parte più
antica , dominata dalla bella e forte torre del Cassero e dalla torre
campanaria della Chiesa di S. Michele Arcangelo, con la sua cuspide a
piramide e le sue marmoree bifore gotiche.
Nel quartiere rinascimentale
, a cui si accede da una Porta bugnata, ad arco a tutto sesto e del
tardo Cinquecento, si incontrano palazzi e case coevi, di nobile architettura.
Nel palazzo municipale è di un certo interesse la tela rappresentante:
La Regina di Saba e Salomone, preziosi sono gli statuti terrae Montisopoli
che risalgono alla seconda metà del '500, in pergamena ornati
con notevoli decorazioni a miniatura.
BOCCHIGNANO (FRAZIONE
DI MONTOPOLI)
Bocchignano conserva gli
avanzi delle mura trecentesche che cingono, a mezza costa, il colle
su cui l'abitato si raccoglie, con struttura urbanistica centripeta
e aspetto medioevale . E' dominato dalla torre campanaria, a cuspide
a piramide, con facce articolate in tre piani , con le bifore del primo
e del secondo ad archetti tutto sesto e quelle del terzo, con archetti
a sesto acuto ( primo Quattrocento)
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