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Cenni storici




Casperia

 

 
     

 
 

Guida Breve

 
 
Dati
Altitudine: mt.. 400
Abitanti: 1101
Superficie: kmq 25,35
cap 02041
Numeri utili
Carabinieri Tel. 0765.63012
Comune Tel. 0765.63026
Pro-Loco Tel.0765.63064
 
 



Servizi turistici

 
 
Ristoranti:
Grotto, via Marconi,21 Tel. 0765.63240

Agriturismo:
Azienda Montepiano, S.S. Finocchieto Km.16,20 Tel. 0765.63252

 
 


Cenni storici

Ha mutato recentemente il nome medioevale di Aspra assumendo quello odierno a ricordo di una antica città sabino-romana che sarebbe esistita nel suo territorio. Fece parte dei domini farfensi e, nel secolo XV, venne concessa in feudo prima ai Savelli e poi agli Orsini. Tornò alla S. Sede nel Cinquecento.
L'abitato ha un aspetto medioevale, con tortuose cordonate ben selciate convergenti alla sommità del colle, dove è una piazza dominata dalla Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista, ampliata e rimodernata nel secolo XVII, ma ancora affiancata dalla torre campanaria romanica. Questa ultima è dugentesca, ad eccezione del coronamento aggiunto, a suo tempo, in stile , per servire da serbatoio dell'acquedotto.
Nell'interno a tre navate , dietro l'Altare maggiore, è esposto un dipinto su tavola, firmato da Giacomo Santoro da Giuliana o Giacomo Siciliano e datato 1524. Rappresenta il Battesimo di Cristo e, nella predella, Gesù e gli Apostoli.
Nel vano terraneo del campanile, comunicante con la navatella destra, avanzi, malconci, di affreschi votivi del '400 (Cristo e Santi).
Al secondo Altare dell'anzidetta navatella: affresco del secolo XVI, opera di un discreto manierista (Vergine col Bambino e i S.S. Antonio Abate e Giuseppe)
Al successivo terzo Altare: tela lunettata, incorniciante una edicola dove è posto un San Sebastiano ligneo e dipinto, seicentesco. Nella tela, coeva, sono raffigurati: San Martino che divide il mantello con mendicante , un Santo Monaco e S. Antonio Abate.
Fuori del paese, all'inizio della strada per Cantalupo, è la chiesa della S.S. Annunziata tutta in cotto, costruita nel 1609, da Girolamo Saraceni. All'interno , si trova una mirabile tela di Giovanni Battista Salvi detto il Sassoferrato rappresentante l'Annunciazione .
A circa un km. da Casperia , sulla strada per Cottanello e Rieti, merita di essere visitata la Chiesa di Santa Maria di Legarano che sorge su un piazzale da cui si gode una magnifica vista verso la valle del Tevere dominata dal Monte Soratte. Nella lunetta del portale di accesso è una Annunciazione affrescata da Bartolomeo Torresani. A destra, affresco paesano del Cinquecento (S.S. Rocco e Sebastiano): L'interno della Chiesa, a croce latina e ad unica navata, con soffitto a travature adorne di intagli, racchiude notevoli opere d'arte. Nella nicchia a sinistra, è affresco rappresentante lo Sposalizio di Maria attribuito ad Alessandro Torresani; nella nicchia della testata sinistra del transetto, si trovano due statue cinquecentesche della Vergine e di San Giuseppe, in terracotta policromata, superstiti di un presepio
eseguito da figuli abruzzesi. All'Altare Maggiore , entro una edicola, è esposta una statua lignea policromata della Vergine col Bambino ( S. Maria leva pene) unica opera firmata dello scultore Carlo Aquilano data 1489. Nel catino dell'abside maggiore: due affreschi del Quattrocento. Sulla sovrastante volta, affresco del Cinquecento (Cristo in una mandorla di Cherubini).
Le tavole antonazzesche, coi S.S. Giovanni Battista e Sebastiano, che stavano ai lati della statua di Carlo Aquilano, sono ora collocate alla parete sinistra dell'aula, come decorazione di un armadio seicentesco per reliquie. Nella nicchia della testata destra del transetto, è appeso un rude Crocifisso ligneo quattrocentesco policromato. Infine, in una Cappella ora destinata ad uso profano, a sinistra del portale d'ingresso della Chiesa, si trovano alcuni affreschi rappresentanti il Giudizio Universale, dovuti a Bartolomeo Torresani (1561). Intorno alla Chiesa e alla Cappella, alcuni avanzi di pavimenti musivi, di sculture di una Villa romana. I suoi muri di costruzione si vedono dalla strada. Infine, nelle immediate vicinanze di Casperia, ma a destra della strada, per Cantalupo, merita una visita l'ex Convento dei Cappuccini di Montefiolo, collocato su di un colle scosceso, rivestito di un fittissimo bosco su cui prevalgono gli elci. Nella Chiesa conventuale, all'Altare maggiore, è esposta una tela firmata dal romano Girolamo Battacchioli e datata 1619.
 
 


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