logo La Goccia - home
Spigolature d'arte nell'Agroforonovano Sabino Umbro
a cura di Don Enzo Cherchi
Sabina.it - home
Don Enzo

Parnaso Sabino - Angolo della Poesia

S.Benedetto in Montebuono

L'Affresco della Madonna dell'Oliva

Sculture Romane di Fianello

Ideazione del Logo

Corale "In Simplicitate"

ARCHIVIO
>> 2004
>> 2003
>> 2002
>> 2001
>> 1999

 

Parnaso Sabino - Angolo della Poesia

 

COSTANTE MENICHELLI è nato a Stimigliano l'11 marzo 1934.

E' Sindaco in questo Comune dal 1970; dal 1988 al 1991 è stato Presidente del Comitato di Gestione della U.S.L. Rieti-2; dal 1995 al 1999 è stato Consigliere Provinciale; attualmente è Preside dell'Istituto Comprensivo "Forum Novum" di Torri in Sabina, loc. Vescovìo.

Ha insegnato, inoltre, materie letterarie e latino nella scuola media e negli istituti superiori.

Si è dilettato a dare ampio respiro alla sua vocazione poetico-letteraria che si è rivelata di alto spessore nelle opere da lui composte e pubblicate in questi ultimi anni.

 

Costante Menichelli

 

LE OPERE

Nel 1992 ha pubblicato, con un lusinghiero successo, "Storie di Ieri e di Oggi", una raccolta di 24 episodi di narrativa, ricca di diretta esperienza e di umana partecipazione, che offrono una veritiera immagine del presente e del passato e toccano le vicende più svariate di ogni categoria di uomini e cose provenienti dagli ambienti sociali più eterogenei e diversi.

 

Nel 1993 viene pubblicato il volume "Intervista a Lucio Sergio Catilina". "Costante Menichelli in questa "intervista" immagina di avere uno scambio di riflessioni, di idee con Lucio Sergio Catilina, il Patrizio romano autore della famosa congiura del 63 a.C. contro lo Stato Romano. Lo fa in una dimensione metastorica, al di fuori del tempo, non preoccupandosi della puntualità degli eventi, quanto di ricostruire, in modo soggettivo e ideale, la figura umana, sociale, politica di Catilina, che non fu, certo, quella di un uomo spregevole. L'azione di Catilina scaturisce da una situazione di fatto; la sua vita, pur passionale e disordinata, viene riscattata da una morte coraggiosa ed eroica. Un Catilina nuovo che ispira un moto di umana simpatia, preoccupato solo di distillare dai fatti lontani un briciolo di verità". (Nicola Venanzi).

 

Nel 1997 Costante Menichelli si presenta con "Itaca", un pregiato volumetto di poesie ampliando così la sua immagine di uomo scrittore-poeta. "Itaca, Ulisse, Omero, l'Odissea un filo classico che lega assieme la bella raccolta di poesie di Costante Menichelli, delineando un complesso percorso interiore, che oscilla tra immaginario e realtà, tra esame critico ed autocosciente della propria esistenza, scossa da inquietudini e rimpianti, e incisivo ed amaro punto di osservazione della società umana, scrutata nelle sue più recondite pieghe. L'eterno dubbio della nostra esistenza, le ragioni profonde dei nostri comportamenti vengono analizzati a fondo e traspaiono di frequente, come una sinopia, tra i versi, quasi binari sui quali il dramma della nostra vita sempre più stancamente "sferraglia verso la periferia... fino al capolinea", nel buio della notte, dove Tanatos, paziente, ma inesorabilmente ci attende. Una serie di immagini "opache ed ingiallite dal tempo" che non scompariranno, perchè il dio Cromos risparmia le parole, non taglia come Atropo fa con la nostra vita, il filo dei nostri pensieri, delle nostre idee, ma consente loro di tornare vivi ad Itaca, all'isola tanto vagheggiata, dove ci attende, fedele la nostra Penelope". (Prof. Tersilio Leggio).

 

Copertina del libro "Itaca"

 

email sito sabina: info@fabaris.it

sito prodotto per la Fabaris srl
© 2004 Fabaris tutti i diritti riservati