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Introduzione
La Quarta Rassegna Internazionale di Canto Gregoriano e di Polifonia
Sacra, è evento significativo per la cultura religiosa della
nostra Terra Sabina.
"La tradizione musicale della Chiesa, costituisce un patrimonio
di inestimabile valore che eccelle tra le alte espressioni delle arti,
specialmente per il fatto che il Canto Sacro, unito alle parole, è
parte necessaria e integrante della liturgia Solenne" (s.c. 112).
Nella tradizione musicale della Chiesa, il Canto Gregoriano e la Polifonia
Sacra, sono di particolare rilevanza. Ci ricorda il Concilio Vaticano
II: "La Chiesa riconosce il Canto Gregoriano come Canto proprio
della Liturgia Romana; perciò nelle azioni liturgiche, gli si
riservi il posto principale. Gli altri generi di Musica Sacra e specialmente
la Polifonia, non si escludono affatto dalla celebrazione dei Divini
Uffici" (s.c. 112).
Accanto alla particolare rilevanza liturgica, il Canto Gregoriano e
la Polifonia costituiscono un comune patrimonio dell'Europa unita capace
di unire i cuori e le menti in una comune solidarietà e collaborazione.
Ringrazio di cuore gli organizzatori
della Rassegna ed auguro a tutti di ritrovare - attraverso le melodie
del Gregoriano e della Polifonia - una rinnovata elevazione dello spirito
ed una profonda pace dei cuori.
+ Lino Fumagalli
Vescovo di Sabina - Poggio Mirteto
L.R.
The Fourth International Festival of Gregorian Chant and Sacred Polyphony
is a significant event for the religious culture of our area, the Sabina.
"The musical tradition of the Church constitutes a priceless resource
which excels, among the arts, as a necessary and integral part of holy
liturgy (s.c. 112).
Gregorian chant and sacred polyphony are particularly important within
the musical tradition of the Church. The Vatican II Council affirmed
that: "The Church recognizes Gregorian chant as part of the Roman
liturgy, and reserves first place for it. Other kinds of holy music,
and in particular sacred polyphony, should not be excluded from divine
offices" (s.c. 112).
Apart from its liturgical importance, Gregorian chant and polyphony
constitute a common European inheritance, capable of uniting hearts
and minds in solidarity and cooperation.
Heartfelt thanks go to the
organizers of the Festival, and I wish that everyone will be able to
find, through the melodies of Gregorian chant and polyphony, an elevation
of the spirit and a profound peace of the heart.
+ Lino Fumagalli
Bishop of Sabina - Poggio Mirteto
L.R.
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