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Infiorata di
Poggio Moiano
L'antica usanza prevedeva che al passaggio della processione del Corpus
Domini si gettassero fiori lungo il percorso. Nel secondo dopoguerra è
nata l'iniziativa di creare con i fiori delle immagini compiute. Nasce
così con le prime raffigurazioni di semplici simboli sacri, l'Infiorata
di Poggio Moiano. Nell'ultimo decennio la data dell'Infiorata è
stata spostata dalla festa del Corpus Domini, che cadeva quasi sempre
in giorni feriali, all'ultimo sabato di giugno, in cui cade la festa del
Sacro Cuore. Questo ha permesso non solo una maggiore presenza di pubblico,
ma anche un periodo più propizio per la raccolta dei fiori in questa
zona piuttosto alta (500-800 mt). In questi anni, grazie anche al supporto
promozionale della Pro Loco, l'Infiorata ha avuto un grande sviluppo e
gli infioratori hanno affinato le loro tecniche. Oggi, sempre usando esclusivamente
vegetali nel loro naturale colore, si è arrivati a creare dei quadri
floreali che sembrano dei veri dipinti. Ai petali al naturale si affiancano
altri triturati, cotti o impastati, che danno un bellissimo effetto pittorico.
L'infiorata si svolge su un percorso di circa 300 mt, il ferro di cavallo
che contraddistingue Poggio Moiano. Una prima parte sul viale Umberto
I, che porta dall'ingresso del paese alla piazza principale; e una seconda
parte in salita su via Garibaldi, che va dalla piazza all'uscita nord
del paese. Lungo il percorso troviamo 80 quadri di 2,5mt x 3,5mt, realizzati
da tutti i cittadini. La manifestazione non vanta infatti la presenza
di artisti affermati, ma solo di dilettanti che ormai sono diventati dei
veri maestri infioratori. Oggi alla fine di ogni anno scolastico, gli
alunni guidati da maestri infioratori iniziano ad apprendere l'arte dell'infiorare.
Sagra della
Bruschetta
Da una terra povera ma che dona come suo gioiello l'olio
della Sabina, il più genuino del mondo, con un grado d'acidità
minimo, nasce la Bruschetta. Non è nient'altro che una fetta di
pane abbrustolito inzuppato nell'olio. Sicuramente è stato il pasto
principale, se non unico, di molti nostri avi ed oggi noi lo consideriamo
solo un'antipasto, ma per le qualità che ha questo olio di oliva
extravergine, oncor'oggi molti poggiomoianesi, considerano la bruschetta
un pasto principale che non può mai mancare a tavola, soprattutto
nel periodo della macinazione delle olive.
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