Chiesa di S. Nicola di Bari

Conserva il corpo di S. Ulpia Candidia Martire (patrona del paese) e un affresco cinquecentesco posto sopra l'altare maggiore raffigurante la "Crocifissione".

S. Maria del Piano XII sec.

Si narra che l'Abbazia di Santa Maria del Piano o Santa Maria di Pozzaglia, venne eretta insieme al Monastero dell'Imperatore Carlo Magno in Onore della Beata Vergine Assunta, per la vittoria riportata sul posto contro le truppe Saracene.

 

Monumenti

Chiesa di S.Stefano Protomartire

La chiesa di S. Stefano di Pietraforte è citata per la prima volta nel 1252 nel registro della diocesi di Rieti, ma l'aspetto è seicentesco: infatti, gli interventi maggiori sono opera dei marchesi Santacroce che, in quasi tutto l'arco del seicento, furono i feudatari di quest'antico borgo. In uno degli angoli della chiesa è inciso l'anno 1645, data della costruzione della stessa. All'interno dell'edifcio, costituito da una sola navata con soffitto a cassettoni, si trovano tre altari contornati da colonne in finto marmo e relative trabeazioni barocche. Sopra l'altare centrale c'Ŕ la tela di Raffaello Vanni da Siena, allievo di Pietro da Cortona, che rappresenta "S. Elena che scopre la vera croce". Gli altri due altari contengono altre tele: a destra è raffigurata la "Madonna del rosario con Santi", mentre a sinistra c'è il "Martirio di S. Stefano". Nelle trabeazioni sono campite figure a mascheroni con motivi floreali; nell'altare centrale sono invece rappresentati piccoli putti e decorazioni policrome. Nelle quattro pareti sono presenti decorazioni ottocentesche che in alcuni punti, ne nascondono altre più antiche (finte metope e decorazioni a trecce).

Chiesa di S.Antonio da Padova

La fondazione dell'edificio risale al 1655 come chiesa privata della famiglia Bonanni, vassalli del castello di Pietraforte; l'interno della piccola chiesa è ad una sola navata con il tetto a capriate e mattoncini decorati con motivi semplici (arte popolare). Nell'altare è presente una decorazione barocca a motivi floreali e nella parete stessa è affissa una lapide votiva e recante lo stemma della famiglia Bonanni. In una nicchia sopra l'altare vi è una statua lignea seicentesca di S.Antonio da Padova.

Arco di accesso all'ex castello

L'arco, quasi a sesto acuto, è in pietra calcarea con conci irregolari. Esso si fa risalire alla prima metÓ del '500 e in seguito modificato dai Santacroce (come dimostra lo stemma posto sulla chiave di volta aggiunto successivamente).

Arco di ingresso al borgo, detto "La Porta"

Arco a tutto sesto in pietra calcarea con conci irregolari; costruito da Valerio Santacroce nella prima metà del '600 del quale è visibile lo stemma sulla chiave di volta.

Fuori il paese

Ruderi della chiesa di S. Maria dei Casali sita nel vecchio cimitero. Ruderi del castello di Ofiano.