La chiesa parrocchiale, ubicata
di fronte all'antico borgo medievale, è dedicata ai SS.COSMA e
DAMIANO. Costruita nella prima metà del 1600 è strutturata
con aula a tre navate. La chiesa, ora ampiamente rimaneggiata, conserva
all'interno un dipinto su tela, esposto nell'altare destro del presbiterio,
e raffigura con intensa drammaticità un "GESU' DERISO",
opera di uno sconosciuto seguace sella scuola caravaggesca. Dalla sommità
della collina, al termine di una bella strada alberata, là dove
sorge, recentemente ricostruita, l'antichissima chiesa di S. Valentino,
già collegiata, si ammira, non lontano, il cuore della Sabina,
ricca di storia, di fascino, di fede: Vescovio. La "FORUM NOVUM"
romana, i cui resti archoelogici riportati alla luce, mostrano ancora
i passati splendori. In località "NOCCHIETO" si trova
la chiesa dedicata alla "Madonna della Strada" profondamente
venerata dalla popolazione. Nella chiesa, di recente, sono riapparsi,
nel corso di alcuni saggi, affreschi databili intorno alla seconda metà
del '500; opera probabile dei medesimi autori delle pitture ancora visibili
nel palazzo Orsini. Solennemente officiata nel 1936 alla presenza del
Cardinale Sbarretti la Chiesa, che trae origine da un vecchio fienile,
è stata dichiarata Parrocchia dal Vescovo Monsignor Caliaro in
data 20.10.1985. La sua struttura, semplice e solida, appare armonicamente
inserita nell'ambiente circostante e in connessione ideale con la primitiva
funzione del luogo.
Si ringrazia il Dott.
Alberto Comaschi per la gentile concessione dei testi
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