Tornare a comuni della Sabina

home

Pozzaglia Sabina

860 mt. s.l.m.
CAP 02030
Distanza da Rieti 43 Km
Stazione più vicina: Carsoli

Numeri utili:
  • Comune............. 0765 934016
    fax..................... 0765 934155
  • Ufficio postale..... 0765 934014

Consulta la pagina degli Eventi aggiornata quotidianamente

Pozzaglia, S. M. del Piano.

Il nome di Pozzaglia si volle interpretare come Pozzo Gallo; ed in tale intesa fu scelto il suo stemma. Però la Cronaca Farfense la chiama Puzalia. L'Abbazia vi possedeva bene e diritti nel secolo IX. La Cronaca parla di terre alienate a Pozzaglia da Campone abate, nella crisi che subì il patrimonio abbaziale nella prima metà del secolo seguente.

Le riacquistò nel secolo XI e il diploma di Corrado II (1027) le confermò res noviter acquisitas in Puzalia. Il Regesto di Farfa menziona una donazione fatta nel 1038 da Gaudolfo, Ardino e Giovanni Latitatores in Oppiano, dei loro beni a Puzalia; e la Cronaca di Farfa donazioni analoghe fatte nel 1061 da Elperino e Azzolino fratelli, figli di Lifredo; e nel 1078 da Batterio figlio di Ratterio. Nella valle fu l'antica Abbazia benedettina di S. M. del Piano che figura confermata all'Abbazia di Farfa nei diplomi di Enrico V Imp. (1118) e di papa Urbano IV (1262).
Oltre a S.M. del Piano l'Abbazia ebbe anche, come si vedrà, il vicino e forte castello di Pietra Demone. Nella bolla di Bonifacio VIII del 14 settembre 1297 Pozzaglia figura tra i castelli confiscati ai Colonna.
Forse l'aveva insieme ad altri condomini. Nelle bolle esistenti non apparisce che Pozzaglia fosse data allora agli Orsini; essi ebbero il vicino castrum Riviputei (Matteo, Bertoldo, Gentile e Romano Orsini). I Colonna presumibilmente recuperarono anche Pozzaglia, i diritti che v'avevano,dopo la morte del papa (1303). Secondo le cronache di Rieti, nel 1360, i Romani presero Pozzaglia e ne distrussero le mura e la rocca. Figura Pozzaglia dei Colonna di Palestrina (Giovanni e Nicola) nella bolla di Bonifacio IX del 1400 che interdisse i loro castelli. Andò agli Orsini.
Secondo documenti dell'Arch. Orsini, Giovanni e Nicola Colonna (i quali già s'è visto che erano signori di Pozzaglia), ricevettero donazione nel 1400 delle parti del feudo rispettivamente possedute da Leonida di Anzillotto di S. Alberto e da Roberto di Angeluccio di S. Alberto; e con atto del 26 luglio dello stesso anno del notaro tiburtino Nicola de Meo avrebbero dato in permuta Pozzaglia a Giacomo Orsini, ricevendo Rocca di Cave.Certo è che Pozzaglia ai primi del secolo XV passò dai Colonna agli Orsini.
I Colonna di Rifreddo v'ebbero dei diritti, perchè intorno alla metà del secolo XV Giovanni Andrea e Giacomo Orsini, ricevendo Rocca di Cave. Certo è che Pozzaglia ai primi del secolo XV passò dai Colonna agli Orsini. I Colonna di Rifreddo v'ebbero dei diritti, perchè intorno alla metà del secolo XV Giovanni Andrea e Giacomo Colonna di Rifreddo a tutte le loro ragioni sui castelli di Pozzaglia, Petescia, Montorio di Valle, Pietraforte. Rimase Pozzaglia agli Orsini, Francesco, abate di Farfa, Paolo Giordano fu Geronimo; Maria del fu Napoleone, moglie di Vicenzo Tuttavilla (Estouteville) conte di Sarno, e la madre di lei Claudia vedova di Napoleone Orsini, con due istrumenti Ridetti del 5 luglio 1558 stipularono una transazione riguardo all'eredità del detto Napoleone, in forza della quale passarono a Maria Orsini, e per essa agli Estouteville o Tuttavilla, i castelli di Pozzaglia, Canemorto, Montorio di Valle, Petescia. Muzio Tuttavilla figlio di Vincenzo e di Maria, con istrumento, Petescia, Canemorto e Montorio di Valle. Carlo Muti incluse i quattro feudi suddetti e Vallinfreda nel fedecommesso da lui istituito il 11 maggio 1582 in atti dello stesso Fosco. Michelangelo Muti autorizzato da Urbano VIII con chirografo del 13 novembre 1632 permutò col principe M. Antonio Borghese, Pozzaglia, Montorio di Valle, Petescia e Canemorto, ricevendo in cambio Rignano.

 

Si ringrazia il Sig. Vincenzi Marco del Comune di Pozzaglia Sabina per la gentile concessione dei testi e delle immagini.

Da visitare

Chiesa di San Nicola di Bari Chiesa di S. Nicola di Bari

S. Maria del Piano XII sec. S. Maria del Piano XII sec.

Monumenti:

- Chiesa di S.Stefano Protomartire

- Chiesa di S. Antonio da Padova

- Arco di accesso all'ex castello

- Arco di ingresso al  borgo, detto "La Porta"

- Fuori il paese

 

Le frazioni:


Santa Agostina:

Biografia in breve

Consultare il Libro "La logica della Carità" dedicato a Santa Agostina:

- Presentazione

- Introduzione

- Una presenza invisibile

- Una giovane sul filo dell'insolito

- La pietra scartata dai costruttori...

- Livia allo specchio della comunità religiosa

- Livia nel cuore del carisma

- Al santo spirito-grandi santi, una piccola suora, una bufera

- Gioia in salita

- La forza della mitezza e della "non paura"

- La professione religiosa: riserva di grazie per il traguardo

- Roma si risveglia cristiana

- Suor Agostina: Memorie - Presenza - Profezia

- Post-fazione

 


HOME SABINA ONLINE
Luoghi da visitare - Eventi - Collegamenti - Mappa
Storia - Gastronomia - Territorio - Tradizioni - Bibliografia
Comuni della Sabina - Scuole - Numeri utili
"Il Farfa dal Farfa" - La Goccia - Link

email: info@fabarisit

una produzione Fabaris srl
© 1998 - 2001 Fabaris tutti i diritti riservati