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Grazioso
paese sorto intorno al XIV secolo sulla cima di un colle dall'unione
di alcuni villaggi sparsi, deve probabilmente il suo nome all'omonima
pianta, anche se il Palmegiani ipotizza una derivazione dalla parola
greca "Nea-poli" (nuova città). In origine denominato
"Acquam Nespuli", fece a lungo parte della baronia di Collalto,
di cui seguì le vicende storiche fino al 1817 quando il Principe
Don Francesco Barberini rinunciò ai suoi diritti feudali su
Nespolo. Anticamente la sua posizione di confine tra lo Stato Pontificio
e il Regno di Napoli risultò di particolare interesse strategico
per i signori locali: i Barberini, i Mareri ed i Latini. |
| Oggi piccolo
centro agricolo circondato da splendidi boschi, presenta alcuni giacimenti
di carbon fossile nel sottosuolo scoperti da una serie di ricerche
effettuate nel 1848. |
Testi della dott.sa Emanuela Andreini Redazione Sabina Online
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