Tornare a Comuni della Sabina

home

Cottanello

551 mt. s.l.m.
Cap 02040
Distanza da Rieti 33 Km
Stazione più vicina: Contigliano

Numeri utili:
  • Comune .......... 0746 66122
  • Ufficio postale .. 0746 66125
  • Carabinieri ....... 0746 66118
  • Farmacia ......... 0746 66207

Consulta la pagina degli Eventi aggiornata quotidianamente

Il territorio di Cottanello deve la sua forma alle importanti cave di marmo rosato utilizzato nel Rinascimento in molte chiese romane, da ricordare in particolare le colonne di S. Pietro. A Cottanello sono presenti importanti resti dell'antico sistema difensivo articolato su due cinte. In Via dello Steccato da segnalare un interessante porta-torre.

Nelle vicinanze del paese, molto degradata la chiesa di San Nicola, in origine dedicata a San Agostino e fondata nel 1384. Nei presi di Cottanello è presente la caratteristica chiesetta rupestre di S. Cataldo, incassata nella roccia lungo la strada per Contigliano, all'interno della quale sono conservati importanti affreschi databili ai primi decenni del XIII Sec. Sempre nel territorio di Cottanello da segnalare i ruderi del castello di Castiglione. Il castello di Castiglione si sottomise a Narni nel 1282 per passare successivamente sotto il controllo degli Orsini. Esistono ancora a Cottanello le rovine della rocca di Montecalvo per lungo tempo sotto il comune di Narni e poi di Rieti. Gli abitanti di Cottanello solo nel XIV Sec. riuscirono a rientrarne in possesso.

La rocca fu un'importante punto strategico in quanto dalla stessa si esercitava un controllo sulla via principale di collegamento tra la Conca Reatina e la Valle del Tevere. Il castello di Cottanello è stato fondato probabilmente nel X Sec. Nel XII Sec. il castello passò sotto il dominio della Santa Romana Chiesa alla quale versava un censo annuo di 6 libbre di provisini, come attestato dal registro di Cencio Camerario del 1192. Cottanello fu occupato con la forza dal VIR SANGUIMUM - l'uomo di sangue - Raullo detto SURDUS, che aveva occupato il castello e la torre, nel 1263 in occasione di un nuovo oimcidio, il sindaco Luca di Alessandro se ne dolse con Papa Urbano IV. Il pontefice, al quale era ben conosciuta la cattiva fama di Raullo, noto per aver già ucciso un messo di Corradino di Svevia, ordinò al rettore di Sabina, Giovannio Gaetano Orsini, di recuperare il castello e la torre di Cottanello anche nel caso che il possesso di Raullo fosse legittimo. Il Castello rimase costantemente in possesso della famiglia Baronale romana pur alternandosi tra i vari rami.
Al momento della riorganizzazione dello Stato della Chiesa, giunto a compimento nel 1817, Cottanello, con 509 abitanti, era Comune sotto il Governo di Contigliano. Successivamente passò sotto il Governo di Poggio Mirteto e gli fu appodiato Castiglione, sottratto a Greccio.

Si ringrazia il Sig. Alessio Bonifazi, Presidente dell'Agro Foronovano, per la gentile concessione dei testi

Da visitare:

La Villa Romana di Cottanello La Villa Romana di Cottanello

 

 

 

 


HOME SABINA ONLINE
Luoghi da visitare - Eventi - Collegamenti - Mappa
Storia - Gastronomia - Territorio - Tradizioni - Bibliografia
Comuni della Sabina - Scuole - Numeri utili
"Il Farfa dal Farfa" - La Goccia - Link

email: info@fabarisit

una produzione Fabaris srl
© 1998 - 2001 Fabaris tutti i diritti riservati