Tornare a Comuni della Sabina

home

Colle di Tora

mt. 510 s.l.m.
CAP 02020
Distanza da Rieti 33 Km
Stazione più vicina: Carsoli

Numeri utili:

  • Comune.........................0765 716139
           Fax.........................0765 716065
  • Ufficio postale................0765 716121
  • Scuola Elementare........ 0765 716000

Consulta la pagina degli Eventi aggiornata quotidianamente

Discendente dall'antica città romana di Tora, il paese, in origine chiamato Collepiccolo, fu costruito tra il X e l'XI secolo sopra uno sperone roccioso che si affaccia sul lago di Turano, in modo da offrire un valido rifugio alla popolazione minacciata in quel periodo dalle feroci scorribande dei Saraceni e degli Ungari. Compreso durante l'epoca romana, come tutta la zona del Turano, nella regione Valeria, in epoca longobarda appartenne al gastaldato Turano.

A partire dall'XI secolo fu proprietà dell'Abbazia di Farfa, per passare poi nel secolo XIII sotto il controllo della potente famiglia dei Brancaleoni di Romania. Alla fine del 1500 la signoria su Collepiccolo passò alla famiglia Orsini del ramo di Castel Sant'Angelo e, nel 1634, il feudo venne venduto da Maerbale Orsini al principe Marcantonio Borghese, per la somma complessiva di 43.000 scudi. La nobile famiglia romana dei Borghese governò il castello fino al 1816, anno in cui don Camillo Borghese rinunciò ai suoi diritti feudali su Collepiccolo. Con la nascita del Regno d'Italia il paese entra a far parte della provincia di Perugia, restandoci fino al 1927, quando viene costituita la provincia di Rieti. Il nome originario fu cambiato in quello attuale, Colle di Tora, solo nel 1864. Il lago artificiale su cui si affacciano le caratteristiche case bianche dell'abitato, fu creato negli anni '30 dallo sbarramento del fiume Turano, nascondendo sotto la sua superficie, che copre circa 500 ettari e si estende per 10 Km di lunghezza, la splendida valle fino ad allora utilizzata soprattutto per la coltivazione della vite, del lino e della canapa. Purtroppo la costruzione del bacino artficiale, oltre ad aver trasformato radicalmente il paesaggio e apportato pesanti ripercussioni sull'economia locale, ha causato anche la perdita di una parte dell'ingente patrimonio archeologico della zona, caratterizzata da numerosi resti di età romana, alcuni dei quali, come un'importante lapide recante una dedica all'imperatore Caracalla, rinvenuti nei dintorni.

Nelle acque del lago vivono le cosiddette "ruelle", pesci molto saporiti che vengono offerti ai visitatori durante la "Sagra della Rosciola", che si svolge a Colle di Tora nel mese di luglio.

 

Foto tratte dal Libro "Comunità montana del Turano"
Testi della dott.sa Emanuela Andreini Redazione Sabina Online

Da visitare:

Lago del Turano.

Chiesa di S. Anatolia.

Resti di un sepolcro, recanti una dedica a Caracalla.

Chiesa di S. Lorenzo, edificio parrocchiale sito all'interno del paese.

 

 

 


HOME SABINA ONLINE
Luoghi da visitare - Eventi - Collegamenti - Mappa
Storia - Gastronomia - Territorio - Tradizioni - Bibliografia
Comuni della Sabina - Scuole - Numeri utili
"Il Farfa dal Farfa" - La Goccia - Link

email: info@fabarisit

una produzione Fabaris srl
© 1998 - 2001 Fabaris tutti i diritti riservati